Implacabili
Passano 12 minuti. Basta un preciso calcio di punzione per permettere a "CR7" per raggiungere il 6 goal stagionale. Punizione precisa, saltano tre uomini della barriera rossonera, uno a zero. Al 13esimo è il delirio. Ozil scarica alto verso la porta di Amelia, deviazione di Bonera e nulla da fare per il goal-keeper del Milan. iL punteggio rimane inchiodato sul due a zero per il resto dei novanta minuti, ma non cala lo spettacolo.
E' l'inferno
Dopo il secondo goal, il Milan prova una reazione velleitaria. Il muro eretto da Mourinho funziona meglio di quello costruito contro il Barcellona l'anno scorso. Oltre a fermare i pochi attacchi dei rossoneri, i blancos riparto spinti sia dal supporto del Bernabeu sia dal carisma del portoghese. Amelia limita i danni, salvando il Milan da una possibile goleada firmata Madrid. Nel secondo tempo il Milan prova a reagire, ma è troppo tardi. Non basta il cuore di Pirlo (che mette in difficoltà Casillias su una punizione dal limite durante il primo tempo), la voglia di Boateng e la bandiera Pippo Inzaghi. I diavoli sono scesi in un inferno peggiore. Il fischio finale è una benedizione. Finisce 2-0, il Real ha una (ma anche due) mani sull'urna degli ottavi. Non bastano i rimpianti e le colpe. Adesso non sono più ammessi passi falsi, per riuscire ad arrivare almeno nelle 16 grandi d'Europa.
Alessandro Adinolfi
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