Doveva essere la notte dello spettacolo. Le due squadre più titolate d'Europa si affronto per la 14esima volta, un evento oramai neanche più unico ma sempre magico. Invece è stata la notte di Mourinho e dei suoi ragazzi, come sempre nello sfondo della Uefa Champions League. Bastano 60 secondi per far crollare la fiducia nei ragazzi di Allegri. Prima Cristiano Ronaldo, poi il giovane Ozil (grazie all'aiuto di un esistente Bonera in campo). Un Real davvero reale, presuntuoso e sfrontato. Veloce e preciso nell'area degli avversarsi. Finisce solo con due reti di vantaggio a zero per gli spagnoli, ma poteva essere goleada